LIPSIA, ENERTEC

lipsiafieraEnertec è il salone dedicato all’energia tra i più completi e importanti a livello europeo e l’unico della Germania orientale. Comprende tutti i temi rilevanti dell’energia. Gli argomenti principali sono l’approvvigionamento energetico e i servizi legati all’energia, le tecnologie per l’energia decentralizzata e le energie rinnovabili (tema scientifico principale: la bioenergia). Enertec organizza il particolare servizio internazionale “International B2B – Contatti su misura“ per lo sviluppo di relazioni tra espositori e visitatori provenienti dall’estero

Si svolge a Lipsia (D) dal 29 al 31 gennaio 2013

CRESCE ANCORA L’INDUSTRIA GREEN EUROPEA

Secondo lo studio condotto dall’Ufficio Studi VedoGreen l’industria green europea cresce anche nel 2011 con una performance positiva di fatturato ed ebitda. Nonostante segnali di ridimensionamento nel 2012, l’Italia si conferma il mercato con la piu’ alta marginalita’ .

L’industria verde dimostra di essere in ottima salute. Lo evidenzia lo studio “Green Economy on capital markets 2012″ condotto dall’Ufficio Studi VedoGreen su un campione di 113 societa’  green quotate sui principali listini europei, di cui 13 su Borsa Italiana. Dalle sue pagine emerge che il comparto produttivo industriale green europeo cresce anche nel 2011 con una performance positiva di fatturato ed ebitda. E l’Italia? Sta bene, malgrado tutto: certo non si nascondono i segnali di ridimensionamento nel 2012, con ricavi medi in crescita del 7% ed ebitda del 2% nel primo semestre 2012. Tuttavia, nonostante cio’, l’Italia si conferma il mercato con la piu’ alta marginalita’  (26%). Per il 2012 l’outlook e’ positivo per il Regno unito, grazie principalmente all’importante attivita’  significativa di ricerca e sviluppo e per i Paesi scandinavi che mantengono un primato sulla solidita’  del portafoglio ordini. Francia e Germania prevedono una significativa riduzione dei margini.

L’internazionalizzazione risulta la principale linea guida strategica annunciata dalle societa’  europee per il prossimo triennio, insieme a una maggiore focalizzazione su business con piu’ elevata marginalita’. C’e’ poi da considerare che l’analisi sulla percezione degli investitori condotta da IR Top per VedoGreen rileva grandi potenzialita’  dell’investimento nel green per il prossimo decennio, guidato principalmente dall’elevato livello di innovazione che l’industria green puo’ offrire, specie nei comparti industriali piu nuovi legati all’efficienza energetica, eco-mobility, smart grids/smart cities e all’edilizia eco-sostenibile.

(tratto da www.gruppoab.it ) 

L’INNOVAZIONE E’ ECO-SOSTENIBILE, PAROLA DEGLI UNDER 40

Si è svolta a Roma, alla presenza del ministro Mario Catania e del presidente di Libera don Luigi Ciotti, Bandiera Verde, la manifestazione della Cia-Confederazione italiana agricoltori. Giunta alla decima edizione, la manifestazione ha premiato il lato green dell’agricoltura, chiave del successo per le aziende agricole tra le più competitive. L’innovazione in chiave eco-sostenibile. L’aspetto ancora più interessante di questa manifestazione sta nella presenza di molti giovani under 40 tra gli imprenditori del settore agricolo che hanno presentato curiose proposte originali. C’è chi usa i resti della vivificazione per ricavare matite colorate e packaging originali per le bottiglie di vino o ancora chi con solo terra e paglia realizza edifici totalmente biodegradabili e riciclabili e infine la valorizzazione energetica dei residui della potatura degli olivi, da utilizzare cippato e pellet per il riscaldamento domestico. Idee che hanno creato in media il 35% di valore aggiunto in più rispetto alle tradizionali tecniche degli imprenditori più maturi. E’ un dato sicuramente interessante che deriva soprattutto dalla sensibilità e intraprendenza dei più giovani verso il nuovo, verso la sperimentazione e la ricerca. La loro capacità di guardarsi attorno, di creare, proporre per ottenere di più. L’agricoltura di successo è eco-sostenibile, parola degli under 40.