NON TUTTI SANNO CHE ….

La politica di brand di una casa automobilistica (ma credo valga per tutte), subordina l’erogazione del premio di fine anno ai Concessionari, per il raggiungimento degli obiettivi di vendita, ad una verifica dell’immagine del salone e del reparto di consegna delle auto nuove.

Mi ha colpito la spinta decisionale del Concessionario, che da vent’anni non aveva mai neppure immaginato di investire un soldo nel suo salone. Per questo mi sono incuriosito ed ho cercato di capire da cosa venisse questa spinta di rinnovamento ed ho verificato, casomai ce ne fosse stato bisogno, che il motivo è strattamente collegato ad una sorta di “piccolo ricatto contrattuale”. Rinnovare immagine ? vedere cammello !

Racconto questo caso molto banalmente, per far arrivare il messaggio a chi crea prodotti innovativi, performanti ma rimane impigliato nella catena distributiva italiana. Sono un portabandiera di queste iniziative e ritengo giusto che chi sfrutta una marca ma anche un prodotto, per creare reddito, debba prodigarsi per mantenere alto il livello della marca o del prodotto e mi rammarico dal fatto che quel concessionario sia stato costretto dalla casa madre, altrimenti avrebbe continuato solo a lamentarsi senza dare niente in cambio se non pagare le fatture.

Produttori, artigiani, non abbiate paura: meditate gente, meditate.

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