VISCOM, 25 ANNI DI COMUNICAZIONE VISIVA

Dal 1988 si parla di comunicazione visiva con Viscom Italia, presente a Fiera Milano il 3-4 e 5 ottobre 2013. Viscom, “un luogo di incontro internazionale per attrarre un parterre di visitatori trasversali in cerca di nuove opportunità di crescita e desideroso di aggiornarsi sull ’impatto che le nuove tecnologie e strategie di marketing hanno sul  mercato”. Viscom è “nuove conoscenze e visioni all’ avanguardia per esprimere le innovazioni che disegneranno il progresso dei linguaggi visivi”. A Milano le aziende troveranno tutte le ultime novità in fatto di: Stampa digitale (Macchinari / Materiali / Software / Inchiostri / Service); Insegnistica (Neon, Insegne luminose e non luminose / Insegne modulari / Cartellonistica / Pennoni porta bandiere / Bandiere / Gagliardetti); Servizi per eventi di comunicazione ( Allestimento / Strutture / Produzione / Installazione); Packaging (Macchine per la stampa delle etichette, adesivi per etichette); Digital signage ( Software / Hardware / Produttore contenuti professionali / Display, LCD PlasmaVideowall / 3D); Serigrafia (Macchine / Software / Inchiostri / Apparecchi di pulizia / Forni); Macchine per incisoria e fresatura a controllo numerico / Timbri / Marcatura / Utensili / Software / Targhe / Trofei / Medaglie; Punto Vendita: Espositori / Isole promozionali / Pop up / Roll up; Abbigliamento sportivo / Lavoro / Fashion / Corporate / Accessori e articoli promozionali / Berretti / T-shirts / Macchine / Software / Filati per ricamo; Labelling /Macchine, materiali, produzioni e stampa). 

NOVITA’ PRODOTTO MADE EXPO 2013

Sta per partire il Made Expo 2013, “punto di incontro privilegiato tra aziende, progettisti, imprese di costruzione, serramentisti, rivenditori e operatori del settore”. È il contesto altamente qualificato per:nuove occasioni di business in Italia e all’estero; dialogo con le istituzioni e le principali realtà del settore e rilancio del mondo del progetto, dell’edilizia e dei materiali. L’appuntamento è dal 2 al 5 di ottobre a Milano. Scopriamo alcune delle novità che saranno presentate in fiera. Frama presenterà la pergola Sintesi. Sintesi è un prodotto innovativo, dagli ingombri di impacchettamento in larghezza ed altezza ridotti di almeno il 20% rispetto agli standard esistenti sul mercato. Il suo scorrimento, che avviene in luce alle guide, è nascosto dalle stesse guide quando è completamente disteso. Volta ci farà conoscere un termoigrometro con indicatore LCD a 3 righe per indicare contemporaneamente l’umidità dell’aria, la temperatura di questa e il punto di rugiada, dotato di un secondo sensore ad infrarossi per misurare senza contatto la temperatura superficiale. La combinazione di questi due metodi di misura permette una veloce e precisa localizzazione di aree, in cui la temperatura sia al di sotto di quella di rugiada e perciò a rischio di formazione muffa, causata dalla condensa. A MADE EXPO sarà possibile vedere Keope E5, la troncatrice a due teste a lame ascendenti per tagli compositi, ammiraglia della sua categoria nel catalogo Fom Industrie.  E ancora i Bizantini porteranno in fiera il Bioquarzo, una superficie di nuova generazione frutto di un processo di sinterizzazione che utilizza altissime temperature ed esclude la presenza di leganti plastici e di resine. Le principali caratteristiche: “resistenza ai prodotti chimici domestici, all’usura, all’abrasione, al graffio; la superficie è idrorepellente, anti-macchia, non subisce dilatazioni termiche, non teme agenti atmosferici esterni ed i raggi U.V.”Il materiale è indicato per qualunque ambiente interno ed esterno, per pavimentazioni, rivestimenti, scale, top cucine-bagno, pareti ventilate.

Pitti Uomo 2013: a Firenze va di moda “l’uomo”

Creatività, ingegno, inventiva, glamour; ma anche tradizione e nuove tendenze mixate elegantemente in un unico linguaggio del corpo. Tutto questo è Pitti Uomo e sta per tornare. Tutto è pronto per l’appuntamento Moda Uomo più in vista. FirenzePitti Uomo 84 dal 18 al 21 giugno 2013 Contemporary Global Lifestyle. Questo si legge sul sito dell’evento. “La piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile”. Saranno oltre mille i brand presenti di cui il 40% proveniente da 30 paesi esteri. I buyers internazionali saranno più di 18mila. A questi numeri davvero importanti si aggiungono le 70 collezioni donna di Pitti W, la vetrina della moda femminile che quest’anno lascia la Dogana ed entra alla Fortezza da Basso, nello spazio dell’Arena Strozzi.

Trasgressione e libertà sono i temi di questa edizione e il simbolo non poteva essere che una motocicletta, icona assoluta nell’immaginario di tutti.

Nomi eccellenti da Kolor, il brand giapponese firmato da Junichi Abe, che presenterà a Firenze la sua nuova collezione uomo p/e 2014 allo Sferisterio del Parco delle Cascine con un fashion show che si reannuncia già come un evento, fino ad arrivare a l’attesissima Skin, icona fetish punk del gruppo musicale degli Skunk Anansie, che canterà all’interno dello stand di “U.S. Polo Assn”, mentre una star di Hollywood, dal nome ancora misterioso, sarà ospite di Angelo Galasso, che presenta con un evento esclusivo la sua “SSForever collection”.

Pitti Uomo torna alla grande a Firenze per fronteggiare lo storico competitor Londra. E lo fa partendo sempre dalla bottega artigianale toscana, culla del made in Italy e musa di grandi nomi della moda e del fashion non solo in Italia. Tessuti, manodopera, dettagli e fantasia tutta tipicamente italiana. Non mancheranno, tuttavia, sguardi oltre confine. Quest’anno protagonista sarà la Turchia, si legge “realtà tra le più interessanti della ricerca fashion oggi, con una forte cultura di design contemporaneo, che porta a Firenze giovani stilisti di talento come Hatice Gökçe, una delle figure chiave della moda uomo del paese, Zeynep Tosun, che ha lavorato anche per Alberta Ferretti e Aslı Filinta che ha portato il look orientale della sua Istanbul a New York”.

 

SMAU, LA FIERA PER LE AZIENDE “AL PASSO” COI TEMPI

Dai Tablet, Smartphone ed App per il tuo business ai principali player ICT come IBM, Intel e Fujitsu fino a Workshop sul Cloud Computing del Politecnico e molto altro ancora. Sono solo alcune delle novità che vedremo alla Smau 2013 di Bologna il prossimo 5-6 giugno. Manager, imprenditori, Direttori Commerciali, Responsabili Comunicazione potranno trovare tutto quello di cui la propria azienda ha bisogno di conoscere sui dispositivi di ultima generazione, le tecnologie ed i servizi che stanno rivoluzionando il modo di lavorare. Le aziende devono dimostrare ai propri clienti di essere al passo, innovativi, dare loro nuovi stimoli e lo Smau è l’occasione giusta. Al link http://www.smau.it/bologna13/?visitor_source=join si leggono molti casi di aziende che hanno ottenuto successo, benefici e vantaggi grazie a progetti innovativi all’interno delle diverse funzioni aziendali. “A Smau Bologna, gli oltre 3.500 imprenditori e manager attesi potranno contare su un evento che metterà insieme il giusto mix di novità tecnologiche per il business e casi di successo”, ha commentato Pierantonio Macola, Amministratore delegato di Smau. “Inoltre l’area Research to Business rappresenterà un’importante occasione per le imprese per conoscere l’offerta di ricerca industriale presentata dalle startup, dai laboratori e dai centri di Ricerca della Regione, in grado di dare una forte carica innovativa al loro business”. ”Accanto alle novità tecnologiche presentate da leader di settore come APC, Cisco, Dell, Fujitsu, HP, Infor, Intel, Lenovo, Microsoft, SAP e Vodafone, grande importanza rivestirà l’area R2B – Research to Business, il Salone Internazionale della Ricerca industriale coordinato da Aster – Società consortile dell’Emilia-Romagna per lo sviluppo e la promozione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Nell’area R2B – Research to Business saranno presenti startup, centri di ricerca, spin off, incubatori e acceleratori d’innovazione della Regione che oggi giocano un ruolo strategico per le imprese, mettendo loro a disposizione know how e innovazione, indispensabile per la competitività sul mercato”.

FIERAGRICOLA, FOCUS SU MECCANIZZAZIONE SPECIALIZZATA

Dal 6 al 9 febbraio 2014 a Veronafiere si terrà il consueto appuntamento con Fieragricola, La più importante manifestazione internazionale dedicata all’ agricoltura. Questa edizione punterà sulla meccanizzazione specializzata per il vigneto e il frutteto. Tra i padiglioni troveranno spazio le trattrici specializzate per vigneto, frutteto, i trattori isodiametrici e i cingolati. E ancora le attrezzature, i prodotti e il vivaismo per il vigneto e frutteto.Un settore, quello della meccanizzazione specializzata, che sta consegnando numeri importanti in Italia: secondo le elaborazioni di Macchine Trattori, nel 2012, sono stati venduti in Italia più di 7mila trattori specializzati, tra frutteti, vigneti, isodiametrici e cingolati, per un valore di listino che si aggira intorno ai 260 milioni di euro. A questo si aggiungono le circa 30mila trattrici specializzate esportate e destinate alle lavorazioni nel vigneto e nel frutteto. Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: “In vista della 111ª edizione, Fieragricola allarga ulteriormente il proprio raggio d’azione, per offrire ai propri espositori della meccanica specializzata una maggiore penetrazione di mercato. Al centro dell’attenzione vengono quindi poste colture simbolo dell’agricoltura made in Italy, in grado di assicurare un elevato valore aggiunto ai 250mila produttori di vino e 350mila olivicoltori italiani”. L’Italia dimostra così di occupare una leadership rilevante con i Paesi esteri. Basti pensare che un noto gruppo italiano ha esportato in Cina macchine per la vendemmia e nebulizzatori per i vigneti. Non solo, in Francia tra i mezzi agricoli specializzati il numero più alto è targato made in Italy.

IL FESTIVAL DELL’ENERGIA: ROMA, DUE GIORNI DEDICATI AL SETTORE ANTI-CRISI

I Grandi parlano di energia. Dal 24 al 25 maggio 2013 a Roma, presso l’Università LUISS Guido Carli, si discuterà di economia, politica, sostenibilità e innovazione in occasione del Festival dell’Energia, giunto alla sua sesta edizione. L’evento è promosso dall’ associazione no profit Aris - Agenzia di Ricerche Informazione e Società e da ItaliaCamp - in partnership con Assoelettrica,  FederUtility Anigas e con il patrocinio e la collaborazione del Politecnico di Milano, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e della LUISS Guido Carli. Democrazia dell’energia, l’eta’ d’oro del gas, policy ambientale e i nuovi mestieri dell’energia sono alcuni dei temi che verranno affrontati durante le due giornate. Tutti coloro che interverranno nella prima giornata,venerdì 24,  prenderanno parte a dibattiti, talk show, workshop sui temi dell’efficienza, dell’accesso all’energia, delle infrastrutture e delle strategie economiche e delle politiche per lo sviluppo energetico. Il sabato sarà invece dedicato al Barcamp dell’Energia, spazio dedicato all’energia sostenibile e alle tecnologie “cleantech”. Tre sessioni in contemporanea ospiteranno interventi da 5 minuti da parte di quanti vorranno condividere progettualita’ e idee relative a tre macro tematiche: diritto all’energia, cultura dell’efficienza energetica e reti intelligenti. Adolfo Spaziani, direttore generale di Federutility: “Anche quest’anno Federutility, la federazione delle aziende del comparto energetico e idrico, rinnova la partnership con il Festival dell’Energia per riflettere sul presente e il futuro del settore, considerato strategico per la crescita economica del Paese in un’ottica di sostegno all’occupazione e di sviluppo di tecnologie ‘green’.

TUTTOFOOD SPOSA EXPO 2015: ALLA FIERA DELL’AGROALIMENTARE PRIMI PASSI VERSO L’EVENTO TANTO ATTESO

Dal 19 al 22 maggio prossimi a Milano torna Tuttofood, evento fieristico giunto alla sua quarta edizione nel capoluogo lombardo. Tuttofood: salone dell’alimentazione, del dolciario, del prodotto biologico, delle bevande e del prodotto a marca.

Per l’occasione assisteremo alla presenza a Rho-Pero di 2.000 espositori, distribuiti in 6 padiglioni per una superficie di 120.000 mq, il 15% in più rispetto all’edizione del 2011, con l’11% di espositori in più. ”Tuttofood – ha detto Michele Perini, Presidente di Fiera Milano – mette in contatto l’eccellenza italiana con una platea internazionale, lavorando insieme alle aziende di uno dei settori cardine della nostra tradizione industriale e culturale per creare una nuova cultura di business in Italia e nel mondo. La formula della manifestazione e’ l’espressione concreta di questa vocazione”.

expo 2015Quest’anno la Vetrina dell’Eccellenza Agroalimentare avrà un ruolo in più. Tuttofood aprirà il sipario del grande evento di Milano targato Expo 2015. Grazie, infatti,  all’accordo siglato tra Fiera Milano ed Expo 2015 spa i valori e i temi di Expo 2015 ispireranno numerosi eventi e convegni della manifestazione fieristica, dove sarà anche ospitato uno spazio interamente dedicato all’evento. ”Le manifestazioni fieristiche sono storicamente occasioni di scambio economico, ma anche di incontro tra genti e popoli differenti – afferma Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa. Lavorare fianco a fianco con Expo Milano 2015 sarà per noi occasione privilegiata per potenziare ulteriormente la nostra sensibilità verso la dimensione umana degli scambi, valore indispensabile oggi, visto il forte orientamento all’internazionalizzazione in cui Fiera Milano e’ impegnata”. Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 spa: ”Per Expo Milano 2015 TUTTOFOOD e’ una piattaforma ideale per incontrare le aziende che operano nel settore agroalimentare e coinvolgerle nelle sfide lanciate dal tema ‘Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita’. Siamo certi che questi anni di collaborazione porteranno buoni frutti: condividendo progetti e ambiti d’azione, potremo rispondere insieme alle urgenze segnalate dal World Food Programme”.

UNA CASA DI PAGLIA, BIO-EDILIZIA CON MATERIALI NATURALI E INTONACI

A San Donà di Piave, nella bassa pianura veneta, sorge la Casa di Paglia.
La Casa di Paglia è realizzata con murature in balle di paglia ed è in fase di certificazione come CasaClima Gold.
L’abitazione in paglia di San Donà di Piave è tra i pochi edifici in Italia che sfrutta le caratteristiche di questo materiale “povero” ma totalmente naturale, eco-compatibile ed eco-sostenibile, altamente isolante termicamente e acusticamente.
Regista di questa abitazione green, il geom. Sforzin ha fondato la sua progettazione su tre principali aspetti, la risoluzione dei punti deboli del fabbricato e in particolare del materiale paglia, l’ottimizzazione dei tempi di esecuzione delle lavorazioni in cantiere e il risparmio sui costi di costruzione.
E’ stato necessario lo studio profondo del comportamento della paglia come materiale per l’edilizia nello specifico contesto ambientale in cui è stato realizzato l’edificio: l’analisi delle temperature superficiali interne e l’andamento delle isoterme hanno dimostrato l’ottimo livello d’isolamento della parete in balle di paglia.

A seguito di una valutazione preventiva della composizione degli elementi strutturali, nei nodi di attacco tra gli stessi (pavimento/parete-tetto) si è infine appurato che vengono ottenute senza particolari accorgimenti temperature superficiali superiori ai 17°C richiesti dagli standard dei protocolli CasaClima Gold o Passivhaus Institut.
Dalla verifica della condensa superficiale e interstiziale effettuata con il diagramma di Glaser, è stato osservato che la stratigrafia della parete in paglia (intonaco di argilla – paglia – intonaco di calce idraulica naturale NHL5) porta a una lieve formazione di condensa interstiziale tra la paglia e l’intonaco esterno, per circa 45 g/mq (4,5 cl/mq) nei mesi freddi, destinata ad asciugarsi nei mesi caldi. Questo fenomeno è dovuto alla minore resistenza al passaggio del vapore acqueo da parte della paglia rispetto all’intonaco esterno di calce. Il diagramma di calcolo, tuttavia, non tiene conto della caratteristica propria dei materiali naturali come la paglia di assorbire e rilasciare lentamente l’umidità relativa presente nell’aria, oltre che delle proprietà del sistema di prodotti in muratura scelti.P1060996

Oltre alla parete in blocchi di paglia pressata, da segnalare è l’intonacatura, realizzata esternamente con RÖFIX CalceClima Progetto, prodotto anch’esso, come la paglia, con materie prime naturali e dalle proprietà traspiranti. Questo speciale intonaco, infatti, come tutta la Linea CalceClima, è espressamente pensato per la bioedilizia e, grazie alla composizione di calce idraulica naturale NHL5, assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia quando necessario, in modo da mantenere sempre un clima sano.
Il tetto, realizzato con tavolato di perline M/F in legno di abete rosso che colora anche alcuni dettagli esterni, è stato opportunamente isolato: di fondamentale importanza è stata la verifica della tenuta all’aria dell’involucro termico, poiché una perdita anche non eccessiva d’aria nei punti delicati del fabbricato, avrebbe potuto causare danni rilevanti in una casa di paglia. Inoltre è stata curata e testata la sigillatura delle tubazioni e canalizzazioni impiantistiche, dei serramenti e in particolare degli attacchi tra elementi costruttivi: pavimento / parete / tetto. Di conseguenza sono stati eseguiti a fine lavori un blower door test e il collaudo per valutare i requisiti acustici passivi. Entrambi i test hanno dato risultati ottimali.

Le caratteristiche particolari e ad alta efficienza della Casa di Paglia di San Donà di Piave hanno portato l’edificio a concorrere per il raggiungimento della certificazione per una CasaClima Gold da 9 KWh/mqa, traguardo atteso in breve tempo e posticipato in quanto si è scelto di attendere un paio di mesi dal termine dei lavori per l’installazione di un sistema a ventilazione meccanica.

IN CUCINA CON L’ENERGIA SOLARE, IN ARRIVO IL FORNO “SOLARE” FAI DA TE

fai da teL’energia solare per cucinare. Sì può grazie ad un forno solare in arrivo nelle nostre cucine. Leggero e facile da usare, questo forno cucina e riscalda tutto ciò che vogliamo utilizzando proprio l’energia solare e quindi senza il minimo spreco. Naturalmente ci sono i pro e i contro. Se da un lato il forno solare è garanzia di risparmio, tutela dell’ambiente e del nostro cibo, dall’altro è più lento a riscaldarsi, a cuocere e inutilizzabile nelle giornate di cattivo tempo. E anche vero però che provato che il forno solare è “il modo migliore per sfruttare la potenza del sole è quella di investirla per la produzione di calore e il modo migliore per sfruttare questo calore è cucinare cibi squisiti senza l’uso di combustibili fossili”. Le novità non finiscono qui. Perché questo ultra-moderno elettrodomestico solare possiamo costruircelo da soli in casa: “bastano due scatole di cartone, una più grande dell’altra, un taglierino, un foglio di alluminio e della vernice a spray nera. Inoltre, bisogna disporre di riflettori che permettano di mantenere il calore all’interno delle scatole. Oltretutto, i riflettori sono indispensabili per catturare la luce solare e per concentrarla direttamente sul piano di cottura. Una base in legno fornisce al forno un ottimo isolamento. Per consentire un ottimo flusso di calore, la parte anteriore del forno deve essere costituito da vetro.

ECCO “DOG ICE CREAM”, IL GELATO PER I CANI

Decafood - DOG ICE CREAM ESPOSITORECon gli amici a quattro zampe ormai si divide quasi tutto, dal posto a tavola fino addirittura al letto. Tutto ma quasi perchè il gelato proprio no, ad esempio. Fino ad ora. E’ in arrivo, infatti, nei bar italiani il primo dog ice cream, il gelato per i cani. Basta vedere i nostri cuccioli implorarci una leccatina al gelato, guardarci con la bava alla bocca. Decafood, azienda attiva nella distribuzione di prodotti food & beverage per i canali horeca e superhoreca, ha pensato ai nostri amici a quattro zampe e ha presentato Dog Ice Cream,  l’ultima novità dell’estate 2013. Disponibile in 6 invitanti gusti (ananas e ginseng, riso soffiato, aloe, frutti di bosco, semi di lino e ACE), preparati con gli stessi ingredienti del gelato per gli esseri umani ad eccezione di quelli dannosi per il metabolismo canino, Dog Ice Cream viene fornito ai Bar con un kit formato da un espositore da banco da 32 bustine monodose per ciascuno dei 6  gusti, totem da terra, menù da mettere sui tavoli, vetrofania e coppette usa e getta personalizzate.  La realizzazione del nuovo prodotto ha richiesto oltre un anno di lavoro per la messa a punto delle ricette e dei materiali di merchandising. La società ha scelto il tradizionale incontro con i suoi distributori all’Hotel Agostini di Bellaria Igea Marina il 22 marzo scorso per presentare Dog Ice Cream. E l’azienda sta ancora investendo sul nuovo prodotto per la realizzazione di un App per smartphone e tablet che consentirà la localizzazione dei Bar nei quali è possibile trovare Dog Ice Cream.